Il caos attorno al derby tra Roma e Lazio continua ad aumentare. Nonostante la Lega Serie A abbia ufficializzato nella giornata di ieri la disputa della stracittadina per domenica 17 maggio alle ore 12:30, restano fortissimi dubbi sulla reale fattibilità dell’evento in quella data. A frenare ulteriormente è stato direttamente il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, intervenuto durante il convegno “Nazione Sicura”.
La dichiarazione va a sommarsi ad indizi raccolti all’interno della redazione di Tele Radio Stereo, e accelerano un processo che potrebbe ribaltare ancora una volta lo scenario di una partita palesemente scomoda.
Il Prefetto: “Serie perplessità sul derby domenica”
Giannini ha espresso chiaramente tutte le difficoltà legate alla contemporaneità tra il derby e la finale degli Internazionali d’Italia di tennis, evento che negli ultimi anni ha assunto una dimensione sempre più internazionale.
“Ho serie perplessità che il derby Roma-Lazio possa giocarsi domenica”, ha spiegato il Prefetto. “Gli Internazionali hanno assunto un’importanza sempre maggiore ed è previsto l’arrivo di migliaia di persone”.
Il nodo principale riguarda soprattutto la gestione dell’ordine pubblico, degli afflussi e dei deflussi nella Capitale, considerando che Roma finirebbe inevitabilmente sotto i riflettori mondiali nel corso della giornata.
Nuove consultazioni nelle prossime ore
Giannini ha inoltre sottolineato come nelle prossime ore siano previste ulteriori consultazioni con tutte le istituzioni coinvolte, compresi il Sindaco e il Ministero dell’Interno, prima di arrivare a una decisione definitiva.“Non dobbiamo dimenticare che la data della finale di tennis è nota da tempo”, ha aggiunto il Prefetto, lasciando intendere come l’ipotesi di una modifica ulteriore resti ancora assolutamente concreta.
La situazione, quindi, resta apertissima e il rischio di un nuovo cambio di programma per Roma-Lazio continua a essere reale, con possibili effetti a catena anche su altre partite decisive per la corsa Champions League.






