Non c’è partita all’Olimpico. La Roma travolge la Fiorentina con un netto 4-0 e rilancia con forza la propria corsa Champions. La squadra di Gian Piero Gasperini chiude i conti già nel primo tempo, mostrando intensità, qualità e una superiorità evidente in ogni zona del campo.
Roma dominante: partita chiusa in un tempo
Dopo un avvio equilibrato, bastano pochi minuti per indirizzare la gara. Il primo squillo è di Malen, fermato dalla traversa, ma sugli sviluppi del corner arriva l’1-0 di Gianluca Mancini. Da lì in poi è un monologo giallorosso. Il raddoppio arriva al 17’ con Wesley, servito da Hermoso dopo un’azione corale sulla destra. La Fiorentina accusa il colpo e al 34’ incassa anche il terzo gol: segna Hermoso, ma è decisivo il lavoro di Koné nella costruzione.
Poker e gestione: la Roma vola
Nella ripresa la Fiorentina prova a reagire, ma senza mai realmente rientrare in partita. Dopo un palo dei viola, la Roma torna a spingere e sfiora più volte il quarto gol, ancora con uno scatenato Malen, fermato per la seconda volta dalla traversa. Il poker arriva comunque: è Pisilli a firmare il 4-0 di testa su assist dello stesso Malen, autore di una prestazione dominante nonostante l’assenza nel tabellino dei marcatori. Nel finale, spazio alle rotazioni e gestione totale del vantaggio.
Con questo successo, la Roma si porta a -1 dalla Juventus quarta e a -3 dal Milan terzo. Un segnale fortissimo nella corsa Champions, ma soprattutto una dimostrazione di forza in un momento chiave della stagione.




