Le dinamiche societarie entrano sempre più nel cuore del calcio europeo, incidendo direttamente anche sul campo. E la Roma non fa eccezione. Il tema della multiproprietà con l’Everton rappresenta oggi uno snodo cruciale per il futuro del club giallorosso.
Secondo quanto riportato dalla BBC, i Friedkin hanno già attivato legali e consulenti per dimostrare una separazione netta tra le due società. L’obiettivo è chiaro: evitare qualsiasi violazione delle norme UEFA che vietano la partecipazione alla stessa competizione di club riconducibili alla medesima proprietà, qualora esista un’influenza gestionale rilevante.
Gli scenari: dalla Champions alla Conference
Sul campo, la squadra di Gian Piero Gasperini è ancora in corsa per la Champions League, anche se l’Europa League resta l’ipotesi più concreta, con la Conference sullo sfondo in base agli incastri finali tra campionato e Coppa Italia.
Ed è proprio qui che il rischio diventa tangibile. In caso di mancata dimostrazione dell’autonomia tra Roma ed Everton, potrebbero scattare limitazioni sull’accesso alle competizioni europee. E, in base ai criteri UEFA e al ranking, a rischiare maggiormente sarebbe proprio la Roma.





