La Roma continua a cercare soluzioni per migliorare i propri conti in vista della cruciale scadenza del 30 giugno. Dopo la positiva conclusione della vicenda legata a Riccardo Calafiori, che porterà nelle casse giallorosse circa 6 milioni di euro grazie all’accordo transattivo raggiunto con il Basilea davanti al TAS di Losanna, potrebbe arrivare un ulteriore aiuto da un altro ex giocatore cresciuto a Trigoria. Secondo quanto riportato da Il Romanista, il club avrebbe infatti avviato le procedure necessarie per ottenere l’indennizzo previsto dalla polizza assicurativa collegata all’attività professionistica di Edoardo Bove.
Un tesoretto da 10-15 milioni
L’ex centrocampista giallorosso ha risolto il proprio contratto con la Roma lo scorso 17 gennaio per trasferirsi in Inghilterra, al Watford. Proprio in seguito a quella vicenda, la società capitolina avrebbe attivato l’iter per il riconoscimento dell’indennizzo assicurativo.
La cifra stimata sarebbe compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro, una somma che rappresenterebbe una boccata d’ossigeno importante per i conti del club. A Trigoria la speranza è quella di riuscire a contabilizzare l’incasso entro la chiusura dell’esercizio finanziario, fissata al prossimo 30 giugno.
La corsa contro il tempo per la UEFA
Nonostante le entrate legate a Calafiori e l’eventuale indennizzo per Bove, il lavoro della dirigenza non sarebbe ancora concluso. La Roma deve infatti continuare a generare risorse attraverso il mercato per centrare gli obiettivi fissati dal settlement agreement sottoscritto con la UEFA.
L’obiettivo resta quello di raggiungere circa 50 milioni di plusvalenze entro la fine del mese, così da chiudere definitivamente il percorso di monitoraggio finanziario e tornare ad avere maggiore libertà operativa nelle prossime sessioni di mercato.





