La corsa Champions resta apertissima, ma per la Roma il pareggio contro l’Atalanta pesa e riduce sensibilmente il margine. A fare il punto è Cesare Prandelli, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione tra classifica e clima a Trigoria.
“La Roma ci proverà fino all’ultimo”
Partendo dal turno appena andato in archivio, Prandelli sottolinea come gli incastri abbiano finito per favorire la Juventus: “Un successo contro il Bologna regalerebbe a Spalletti un jolly per le ultime cinque giornate: sembrano poche, ma in realtà non è così”.
Poi spiega perché la corsa sia tutt’altro che chiusa: “Perché, al di là degli ultimi risultati, non mi aspetto che il Como molli: Fabregas può vincere tutte le ultime cinque giornate. Nemmeno Gasp frenerà”. E sulla Roma aggiunge: “La Roma ci proverà fino all’ultimo”, pur riconoscendo che “una vittoria sull’Atalanta sarebbe stata fondamentale”. Non manca un passaggio sul tema ambientale, inevitabilmente centrale nelle ultime settimane: “Stimo sia Claudio che Gian Piero, ma da allenatore mi è sembrata una brutta storia, spiazzante”.
“Attenzione al Bologna e a Bernardeschi”
Infine, lo sguardo si allarga alla lotta Champions nel suo complesso, con un avvertimento preciso: “La Juventus dovrà correre fino alla fine per tagliare il traguardo Champions”. E un focus sul Bologna:
“Non inganni l’eliminazione con l’Aston Villa. Italiano guida un bel collettivo e Bernardeschi mi sembra tornato sui suoi livelli”. Chiusura proprio sull’ex Juventus: “Federico ha qualità e torna a Torino per la prima volta da ex: uno come lui può sempre decidere la partita con una giocata”.






