Il progetto del nuovo stadio della Roma compie un ulteriore passo avanti e si avvicina a una delle fasi più importanti del suo lungo iter amministrativo. A confermarlo è stato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenuto ai microfoni di AdnKronos durante l’evento Adn Talks, dove ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dell’opera destinata a sorgere a Pietralata.
Gualtieri: “Siamo in una fase decisiva”
Il primo cittadino della Capitale ha sottolineato come il progetto stia entrando nel momento cruciale del percorso autorizzativo.
“Siamo in una fase decisiva. È stata approvata la convenzione tra tutti gli enti coinvolti che consente di gestire tutta la fase che porterà dall’autorizzazione fino alla realizzazione dello stadio”.
Gualtieri ha poi spiegato che il commissario straordinario Massimo Sessa ha già firmato l’ordinanza necessaria per l’avvio della conferenza dei servizi decisoria, passaggio fondamentale per arrivare alle autorizzazioni definitive.
“Il commissario ha firmato l’ordinanza per avviare la conferenza dei servizi decisoria e a breve partirà il processo di autorizzazione che consentirà di rispettare le tempistiche previste, anche in ottica europea e della possibile candidatura agli Europei”.
“Sarà uno degli stadi più belli del mondo”
Il sindaco ha quindi illustrato la visione complessiva dell’intervento, che non riguarderà soltanto la costruzione dell’impianto sportivo.
“Sarà uno stadio bellissimo, uno dei più belli al mondo, ma soprattutto non sarà solo uno stadio: sarà anche una riqualificazione di un intero quadrante con tanto verde e grandi parchi”.
Secondo Gualtieri, uno dei parchi previsti dal progetto sarà addirittura più grande di Villa Celimontana e contribuirà a una profonda rigenerazione urbana dell’area.
L’obiettivo dell’amministrazione capitolina è arrivare all’apertura del cantiere entro circa un anno, trasformando il nuovo impianto della Roma in uno dei progetti infrastrutturali e sportivi più importanti del Paese.





