Il tecnico giallorosso alla vigilia di Verona-Roma: “Koné recuperato. Questa squadra non ha mai smesso di crederci”
A Trigoria è andata in scena l’ultima conferenza stampa stagionale di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Verona-Roma, gara decisiva per la corsa Champions dei giallorossi. Il tecnico ha parlato delle condizioni della squadra, del peso dell’obiettivo europeo e del rapporto con la proprietà Friedkin, lanciando anche un messaggio molto chiaro sul futuro del club.
Gasperini: “Koné non è al 100%, ma sarà disponibile”
La prima buona notizia per la Roma riguarda Manu Koné, reduce dal problema muscolare accusato nei giorni scorsi: “Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana con noi. Non è al 100%, ma sicuramente è disponibile”. Gasperini ha poi sottolineato la tensione positiva che accompagna la squadra verso l’ultima giornata: “Una settimana lunghissima perchè c’è attesa per la partita. Dobbiamo essere bravi ad arrivare al momento giusto domani sera”.
“Il segreto? Il feeling creato con i giocatori”
L’allenatore ha ripercorso una stagione definita tutt’altro che semplice: “Non è stato un anno facile. Ho cercato di portare il mio modo di lavorare e ho avuto la fortuna di trovare ragazzi che mi hanno permesso di essere credibile”. Per Gasperini il vero punto di forza della Roma è stato il gruppo: “Il feeling giusto è il segreto dei 70 punti ottenuti fino ad ora”. Il tecnico ha ammesso che, in alcuni momenti della stagione, nemmeno lui pensava che il quarto posto potesse essere ancora raggiungibile: “Ora prevale il desiderio di coronare un risultato che in certi momenti sembrava irraggiungibile”.
“La presenza della proprietà è fondamentale”
Tra i passaggi più significativi della conferenza c’è quello relativo ai Friedkin e alla loro presenza a Trigoria: “La presenza della proprietà è fondamentale. Si evitano tante situazioni spiacevoli che si possono creare in un ambiente di lavoro”. Parole che sembrano confermare il cambio di clima percepito nelle ultime settimane all’interno del club: “La loro presenza dà forza alla squadra e all’ambiente, ma soprattutto permette di avere risposte chiare e veloci rispetto al passato”.
“La Champions cambia tutto”
Gasperini ha poi spiegato perché la qualificazione Champions sarebbe fondamentale per il futuro della Roma: “Dal punto di vista economico la differenza è notevole. Ti permette di avere più margine sul mercato e di attrarre giocatori importanti”. Non solo soldi però: “C’è anche l’aspetto emotivo: essere tra le prime quattro italiane significa entrare nell’élite europea”.
“Dopo le sconfitte non ci siamo mai sfaldati”
Il tecnico ha evidenziato come i momenti più difficili abbiano rafforzato il gruppo: “Dopo ogni sconfitta la squadra ha sempre reagito bene. Non sono mai nati problemi o polemiche interne”.Un messaggio che fotografa bene la crescita mentale della Roma nel corso della stagione.
“Svilar e Malen? Ora ho tutto”
Nel finale anche una battuta su Mile Svilar e Donyell Malen, protagonisti assoluti del campionato romanista: “C’era chi diceva: datemi un portiere che para e un attaccante che segna, al resto ci penso io. Ora li ho tutti e due, e infatti si vede”. Ora resta soltanto l’ultimo passo. Novanta minuti contro il Verona per completare una rincorsa che, fino a qualche settimana fa, sembrava impossibile.






