Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport del grande avvio di stagione della Roma. Il tecnico giallorosso ha frenato sui discorsi relativi allo Scudetto, spiegando quale debba essere il vero percorso di crescita della squadra. Spazio anche ai prossimi big match e all’impatto immediato di Leonardo Balerdi.
Gasperini: “Gli obiettivi si fissano dopo una ventina di partite”
Si può sognare lo Scudetto?
«Non è questo il modo di alzare l’asticella. L’asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno, lavorando su noi stessi attraverso questa varietà di giocatori con tutte le proprie caratteristiche, cercando di fare meglio ogni volta».
Gasperini comprende però l’entusiasmo che circonda la squadra: «Ci rendiamo conto che intorno a noi si fanno tutte le previsioni possibili, ed è giusto così: la gente ha i suoi sogni, vuole il massimo. Per quanto riguarda noi, come ogni anno, dobbiamo guardare in faccia la realtà».
Il tecnico rimanda quindi qualsiasi valutazione: «Di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite. Fissarli dopo quattro o cinque non ha senso. Certo che abbiamo fiducia, certo che vogliamo stare in alto in classifica, però in questo momento questo è l’unico obiettivo concreto».
“Inter, Como e Real Madrid ci diranno cosa siamo in grado di fare”
I prossimi big match?
«Sarà il momento per misurarci e per vedere, al cospetto di queste squadre, cosa siamo in grado di fare».
Infine un giudizio su Balerdi, subito protagonista in giallorosso: «Avevamo la convinzione di aver preso un giocatore forte. Poi l’impatto è stato subito molto positivo, e questo nonostante avesse fatto solo parzialmente la preparazione con noi. Significa che è un professionista che si è presentato in forma, pronto a dare subito un contributo».




