Tra i tanti doppi ex di Roma e Inter c’è anche Fulvio Collovati. L’ex difensore ha presentato la sfida di sabato alle 18 all’Olimpico in un’intervista a Il Giorno, soffermandosi sulla crescita della squadra di Gian Piero Gasperini, sulla solidità difensiva e sulle possibili chiavi tattiche del big match.
Collovati: “Roma totalmente diversa, attacca e subisce meno”
La Roma è la miglior difesa del campionato. Se lo aspettava?
«Una squadra totalmente diversa. Ha il capocannoniere del campionato, Malen, e subisce meno. Gioca uno contro uno in pressione, ti aggredisce e certo non rinuncia ad attaccare. Anche in difesa mi sembra che le gerarchie siano ben definite, ma poi col Torino ha giocato Balerdi e ha fatto molto bene. Ecco, magari il paragone con Baresi fatto da Gasperini era un po’ esagerato, sebbene non conosca così bene il giocatore…».
Quale può essere la chiave di Roma-Inter?
«Vedo una sfida molto interessante sugli esterni: Dimarco e Diouf da una parte, Wesley e Molina o il giovane Lulli, che è molto interessante, dall’altra. Soprattutto l’Inter punta molto sulle corsie laterali, avendo anche Bastoni».
Collovati ricorda inoltre una caratteristica che ha spesso accompagnato questa sfida: «Ai miei tempi, nei due anni alla Roma, notavo che le partite contro l’Inter erano spesso caratterizzate da tanti gol e anche negli anni successivi mi è sembrato accadesse lo stesso».
“Roma prima? Una sorpresa solo per chi non conosce Gasperini”
È una sorpresa vedere la Roma in testa?
«Forse per chi non conosce Gasperini. Ha portato l’Atalanta a vincere l’Europa League. La squadra è tornata in Champions e per me quest’anno è destinata a fare di più. Già il terzo posto raggiunto al primo anno con questo allenatore è stato un traguardo eccezionale».




