La Roma che verrà passa inevitabilmente dalle scelte strutturali, da quelle decisioni che non fanno rumore ma che definiscono la solidità di un progetto. E in questo senso, il dossier rinnovi resta uno dei più caldi a Trigoria. Tra i nomi in bilico, quello di Zeki Celik è tornato improvvisamente in primo piano.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, infatti, nelle ultime settimane si è riaperto uno spiraglio per la permanenza del laterale turco, il cui contratto è in scadenza a giugno. Una situazione che fino a poco tempo fa sembrava destinata alla separazione, ma che oggi racconta uno scenario diverso, più fluido e potenzialmente favorevole alla Roma.
La promessa a Gasperini e le offerte sul tavolo
Il classe ’97 non è rimasto certo fermo ad aspettare. Su di lui si sono mossi club importanti come Inter e Juventus, oltre a due società di Premier League. Sondaggi concreti, interessamenti reali, ma nessuna chiusura.
Il motivo è chiaro: Celik ha dato la sua parola a Gian Piero Gasperini. Il tecnico lo stima, lo considera un profilo affidabile e soprattutto funzionale per la sua idea di calcio, basata su esterni capaci di interpretare più ruoli. E il giocatore, da parte sua, ha scelto di aspettare la Roma fino all’ultimo.
Costi e valutazioni: il nodo economico
La trattativa, però, non è semplice. La richiesta del giocatore si aggira intorno ai 4 milioni netti a stagione, cifra importante anche alla luce dell’applicazione del Decreto Crescita. Un investimento che a Trigoria stanno valutando con attenzione.
Eppure, il ragionamento interno sta cambiando. Perché trovare sul mercato un profilo con le stesse caratteristiche – affidabilità, duttilità, conoscenza del campionato – rischierebbe di costare di più, tra cartellino e ingaggio. In un momento storico in cui ogni euro va pesato, confermare Celik potrebbe rappresentare una soluzione più logica che romantica.





