Pubblicità
  • banner artemisia
Pubblicità

Candela racconta Totti: “Uno del popolo, nei momenti difficili chiedeva sempre il pallone”

totti roma candela gasperini

Nel giorno dei 50 anni di Francesco Totti, sono tanti i ricordi e gli aneddoti dedicati all’ex capitano della Roma. Tra questi quelli di Vincent Candela, compagno di squadra per otto stagioni e soprattutto amico fraterno del numero dieci giallorosso.

Intervistato sulle pagine de Il Tempo da Gabriele Turchetti , l’ex terzino francese ha raccontato il Totti calciatore, capitano e uomo, soffermandosi anche sul modo in cui viveva le partite più sentite.

Candela: “Totti è uno alla mano, non gli ho mai visto rifiutare un autografo”

«All’inizio parla poco, ma quando ci entri in confidenza scopri una persona divertente», racconta Candela. La popolarità non avrebbe mai cambiato il rapporto di Totti con la gente: «Totti fa sempre un certo effetto, ma è uno alla mano, uno del popolo. Non gli ho mai visto rifiutare un autografo».

Diverso anche il suo modo di interpretare la fascia ricevuta da Aldair: «Francesco era un po’ imbarazzato. Era di poche parole, anche se osservava tutto. Era più un leader in campo, dove chiedeva sempre il pallone soprattutto nei momenti di difficoltà».

Inevitabile un passaggio sul derby. «Essendo romano e romanista, lo sentiva in modo particolare anche se provava a nasconderlo». Per alleggerire la tensione, alla vigilia Totti e Candela giocavano a calcio tennis: un’abitudine che non faceva impazzire Fabio Capello. «Si incazzava tantissimo», ricorda il francese.

Infine l’augurio dell’amico per i suoi 50 anni: «Tanta serenità. Sembra sempre felice, ma ultimamente ha vissuto dei momenti particolari e sicuramente non facili».

Pubblicità

Questo sito utilizza cookie tecnici per il funzionamento e, con il tuo consenso, cookie di statistica e profilazione per analisi e pubblicità. Puoi scegliere se abilitarli. Abilitandoli, migliorerai la tua esperienza.