Dopo l’ufficialità del suo trasferimento dall’Olympique Marsiglia, Leonardo Balerdi ha rilasciato la sua prima intervista da calciatore della Roma ai canali ufficiali del club. Il difensore argentino ha raccontato le sensazioni delle prime ore nella Capitale, i motivi che lo hanno spinto a scegliere i giallorossi e il rapporto ancora tutto da costruire con Gian Piero Gasperini. Curiosità anche per il suo legame con l’Italia e per un idolo particolare del passato romanista: Fernando Gago.
Balerdi: “Quando ero piccolo vedevo questa maglia e dicevo: è bellissima”
Benvenuto a Roma Leonardo, quali sono le tue prime sensazioni?
“Grazie mille. La prima cosa è la felicità e anche la tranquillità, perché dal primo momento in cui sono arrivato qui mi hanno ricevuto con gioia, in una maniera molto bella”.
Sei giovane, ma hai già giocato in campionati importanti, in Bundesliga e Ligue 1. Hai 11 presenze con la Nazionale argentina e hai giocato Conference League, Europa League e Champions League. Cosa ti ha spinto a scegliere la Roma?
“Mi hanno spinto tante cose, ma penso innanzitutto di aver avuto qualcosa con questa maglia. Quando ero piccolo vedevo questa maglia e dicevo: ‘È bellissima’. Mi piaceva tantissimo e per questo volevo giocare qui. Ho conosciuto il club e i tifosi, vedevo la loro passione e volevo essere qui, volevo giocare qui. Voglio anche ringraziare tutto il club e lo staff per la fiducia. Voglio conoscere tutti, anche i calciatori perché ancora non ne ho avuto il tempo. Ringrazio anche i tifosi per avermi aspettato all’aeroporto”.
Parli benissimo l’italiano. Quante lingue parli e perché conosci così bene la nostra lingua?
“Parlo francese, ovviamente spagnolo, argentino, un po’ di inglese e anche italiano grazie a mia mamma e alla mia fidanzata. La mia fidanzata è italiana e mia mamma era professoressa di italiano, insegnava ai ragazzi in Argentina. L’ho ascoltato per tutta la mia vita. Ho avuto anche tanti allenatori che mi hanno parlato in italiano e poi è simile allo spagnolo”.
Da Gago a Gasperini: “Mi aveva già cercato all’Atalanta”
La Roma ha una grande tradizione di calciatori argentini. Quali sono quelli che ricordi maggiormente?
“Paulo, Leandro, Gabriel, Walter Samuel, Batistuta”.
Hai nominato Samuel. Quali sono stati invece i tuoi idoli e i tuoi punti di riferimento?
“Questo è diverso, perché quando ero piccolo volevo giocare a centrocampo e il mio idolo era Fernando Gago, che ha giocato qui. È stato uno dei miei idoli da bambino. Anche Messi e Riquelme, perché sono tifoso del Boca. Ma Fernando è stato uno dei miei idoli perché volevo giocare come lui. Da piccolo avevo salvato tante foto di Gago con questa maglia. Incredibile”.
Hai giocato nel Boca Juniors, Borussia Dortmund e Marsiglia e adesso sei alla Roma: tutte squadre con tifoserie molto calde. Come ti aspetti l’Olimpico? Lo conosci già?
“Sì, sono già venuto qui, ma abbiamo giocato contro l’altra squadra all’Olimpico. Per questo adesso voglio conoscerlo nella maniera giusta”.
Conosci già Gasperini? Ci hai parlato?
“Abbiamo avuto un po’ di contatti, ma non direttamente. So anche che mi aveva cercato quando era all’Atalanta. Adesso sono qui con lui, mi hanno parlato benissimo di Gasperini e voglio iniziare subito a lavorare con lui”.
Un messaggio per i tifosi della Roma?
“Grazie a tutti. Prima di tutto voglio giocare, voglio indossare subito questa maglia e voglio dare tutto il mio cuore, tutta la mia forza, per portare la Roma più in alto possibile. Grazie per tutto. Daje Roma, daje”.
Fonte: canali ufficiali AS Roma





