Le possibilità di vedere Crysencio Summerville con la maglia della Roma sembrano ridursi sempre di più. L’esterno offensivo olandese, protagonista al Mondiale con la rete realizzata all’esordio contro il Giappone, continua ad attirare l’interesse di numerosi club europei e le sue quotazioni sul mercato sono in costante crescita.
Come riportato da The Athletic, il principale ostacolo per la Roma resta rappresentato dai costi dell’operazione. Il West Ham United valuta infatti il cartellino del classe 2001 circa 50 milioni di euro, una cifra considerata molto elevata per le attuali possibilità economiche del club giallorosso.
Ingaggio fuori portata
A complicare ulteriormente la situazione ci sono anche le richieste del giocatore. Summerville percepisce attualmente circa 2,5 milioni di euro a stagione, ma in vista del prossimo contratto punterebbe a raggiungere uno stipendio vicino ai 6 milioni annui.
Numeri che rendono l’operazione estremamente difficile per la Roma, soprattutto in una fase in cui la priorità del club sembra essere un’altra.
Greenwood resta il primo obiettivo
La società giallorossa continua infatti a concentrare gran parte delle proprie risorse su Mason Greenwood, considerato il rinforzo ideale per il nuovo attacco di Gian Piero Gasperini. L’eventuale investimento necessario per arrivare all’ex Manchester United rischia di escludere automaticamente altre operazioni di alto profilo come quella per Summerville.
Nel frattempo proprio il Manchester United sarebbe tornato con decisione sull’esterno olandese. Secondo The Athletic, i Red Devils avrebbero già effettuato i primi sondaggi esplorativi per verificare la fattibilità dell’affare e valutare l’apertura del West Ham a una trattativa.
Per la Roma, dunque, la pista Summerville appare sempre più complicata. Le richieste economiche degli Hammers e del giocatore, unite all’inserimento del Manchester United, rischiano di allontanare definitivamente uno degli esterni più apprezzati dagli osservatori giallorossi.








