Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata supera un altro passaggio fondamentale. Come riportato da Calcio e Finanza, sul sito del Campidoglio è stato pubblicato il parere della Soprintendenza di Stato relativo alla Valutazione di impatto ambientale (VIA). L’esito è positivo: non sono stati individuati motivi ostativi al rilascio della VIA.
Via libera con prescrizioni: cosa dovrà fare la Roma
Il parere favorevole è accompagnato da una serie di prescrizioni, con particolare attenzione alla tutela dei reperti archeologici individuati nell’area interessata dal progetto.
Gli scavi archeologici dovranno essere completati prima dell’inizio dei lavori, mentre il progetto dovrà prevedere la valorizzazione della villa romana presente nella zona. Anche la cisterna romana dovrà essere integrata all’interno del progetto del nuovo impianto.
Indicazioni specifiche riguardano inoltre i cunicoli emersi durante i sondaggi: dovranno essere ulteriormente studiati e, qualora fosse necessaria la loro demolizione, sarà indispensabile acquisire il parere della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Lazio.
La Soprintendenza è intervenuta anche sul verde, chiedendo un incremento del numero degli alberi, una maggiore varietà della vegetazione e l’utilizzo di soluzioni verdi capaci di schermare le strutture destinate ai parcheggi.
Il prossimo appuntamento diventa quindi quello di lunedì 28 settembre, quando è prevista la seduta conclusiva della Conferenza di servizi. Un altro snodo cruciale nell’iter amministrativo che dovrà portare il progetto verso la successiva fase esecutiva e, quindi, all’apertura dei cantieri.




