Dopo il via libera del Campidoglio, arriva anche quello della Regione Lazio. Come riportato da Il Messaggero, la Giunta guidata da Francesco Rocca ha approvato la convenzione che disciplinerà i rapporti e le competenze tra la Regione, il commissario per gli stadi di UEFA Euro 2032, l’ingegner Massimo Sessa, e Roma Capitale.
Si tratta dell’ultimo passaggio amministrativo necessario per poter procedere con la convocazione della conferenza dei servizi, attesa già nei prossimi giorni e considerata uno snodo decisivo per il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. L’approvazione della convenzione consente infatti di definire formalmente il quadro operativo tra gli enti coinvolti, permettendo al commissario straordinario di avviare la fase successiva dell’iter autorizzativo. Un passaggio che avvicina ulteriormente il progetto giallorosso a una fase cruciale del suo percorso burocratico.
Sulla questione è intervenuto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato l’importanza del provvedimento: «È un passo fondamentale per la realizzazione di un’infrastruttura importantissima per la città e il territorio. La Regione è impegnata con i propri uffici a fare tutto il necessario per coadiuvare il commissario di governo Sessa nel portare a compimento l’iter amministrativo di autorizzazione in tempi utili per far sì che lo stadio di Pietralata, insieme con l’Olimpico, possa rientrare nel dossier UEFA 2032».
Pietralata entra nel vivo: ora la palla passa alla conferenza dei servizi
Le parole di Rocca confermano anche la volontà delle istituzioni di accelerare il percorso per rispettare le scadenze imposte dalla candidatura italiana agli Europei del 2032. Il governatore ha inoltre ribadito la disponibilità della Regione a collaborare attivamente al progetto: «La Regione, come avvenuto per Ryder Cup, Internazionali di Tennis o il Giubileo, non farà mancare la propria collaborazione istituzionale».
Per la Roma si tratta di una notizia particolarmente significativa. Dopo anni di attese, rinvii e passaggi amministrativi complessi, il progetto di Pietralata continua infatti ad avanzare. La conferenza dei servizi rappresenterà ora il prossimo banco di prova per un impianto che il club considera strategico non solo per il proprio futuro sportivo ed economico, ma anche per la candidatura di Roma tra le città protagoniste di Euro 2032.






