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Stadio della Roma, emerge un dettaglio sorprendente: scanner sotto l’asfalto e Curva Sud da 23 mila posti

nuovo stadio roma

Il nuovo stadio della Roma continua a prendere forma sulla carta in attesa dell’avvio dei lavori a Pietralata. Mentre i tifosi sognano già la prima partita nella nuova casa giallorossa, emergono dettagli sempre più precisi grazie alla documentazione pubblicata dal Comune di Roma. Numeri, tecnologie e soluzioni architettoniche che permettono di immaginare concretamente quello che sarà uno degli impianti più moderni d’Europa.

La Curva Sud da quasi 23 mila posti: “la più grande del mondo”

Uno degli elementi più iconici sarà senza dubbio la nuova Curva Sud, da sempre cuore pulsante del tifo romanista. I numeri contenuti nella relazione confermano le ambizioni della proprietà Friedkin. La Curva Sud centrale avrà infatti 9.517 posti, ai quali si aggiungeranno i 6.626 della Curva Sud Est e i 6.626 della Curva Sud Ovest. Complessivamente si sfioreranno i 23 mila spettatori in un unico settore, un colpo d’occhio destinato a diventare uno dei simboli del nuovo impianto. La capienza complessiva dello stadio sarà di 60.605 posti, con oltre 9.400 riservati all’ospitalità premium e corporate.

Un boulevard immerso nel verde collegherà lo stadio a Tiburtina

Tra gli aspetti più innovativi del progetto c’è il Boulevard Sud, il percorso pedonale che collegherà il podio dello stadio alla stazione Tiburtina. Non si tratterà di una semplice strada di collegamento, ma di una vera passeggiata immersa nel verde, dotata di aree di sosta e zone ombreggiate pensate per accompagnare i tifosi prima e dopo gli eventi. Attorno allo stadio nasceranno inoltre due grandi aree verdi: il Parco Centrale e il Parco dello Stadio, progettati per essere vissuti durante tutto l’anno e non soltanto nei giorni delle partite.

Scanner nascosti sotto l’asfalto: così verranno controllati i veicoli

Uno dei dettagli più sorprendenti riguarda invece il sistema di sicurezza. I veicoli autorizzati ad accedere alle aree interne e ai parcheggi sotterranei dovranno transitare sopra un sistema di scansione integrato direttamente nell’asfalto. Speciali telecamere analizzeranno il sottoscocca dei mezzi alla ricerca di eventuali materiali sospetti o non autorizzati.

Le immagini saranno inviate in tempo reale a una sala controllo dove un operatore potrà autorizzare o negare l’accesso. Ogni verifica richiederà tra i 30 e i 40 secondi e verrà archiviata per eventuali controlli successivi.

Museo, aree premium e numeri da grande impianto europeo

La relazione evidenzia inoltre le dimensioni imponenti dell’intervento. L’intera area interesserà oltre 270 mila metri quadrati. Il museo e lo store ufficiale della Roma occuperanno più di 3.600 metri quadrati, mentre le aree Premium e Hospitality supereranno i 20 mila metri quadrati.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla visibilità: nessun posto sarà distante oltre 190 metri dal punto focale del campo, rispettando le linee guida UEFA per gli stadi di ultima generazione.In attesa della prima pietra, il progetto continua quindi a svelare dettagli che confermano l’obiettivo della Roma: realizzare non soltanto uno stadio, ma un nuovo punto di riferimento urbano e sportivo per la Capitale.

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