L’infortunio di Wesley diventa l’ennesimo fronte di tensione a Trigoria. Il brasiliano è fermo da circa due settimane per una lesione al flessore, ma la gestione del suo rientro ha acceso uno scontro interno tra Gian Piero Gasperini e lo staff medico.
Il tecnico spinge per averlo a disposizione già contro l’Atalanta, mentre i medici continuano a frenare, invitando alla prudenza. Una divergenza che non è solo legata al singolo caso, ma che si inserisce in un malcontento più ampio.
Lo staff medico nel mirino
Come riportato da Gazzetta.it, Gasperini non avrebbe gradito la gestione di diversi infortuni nel corso della stagione, dai tempi di recupero di Koné fino all’operazione di Dybala. Il caso Wesley diventa quindi simbolico di un disagio più profondo.
La questione ha attirato anche l’attenzione della proprietà. I Friedkin, infatti, starebbero valutando una rivoluzione del comparto sanitario, indipendentemente dal futuro di Claudio Ranieri, che negli ultimi mesi ha avuto voce in capitolo sulla composizione dello staff.
A spingere per un cambiamento sarebbe anche Ahlbaumer, ortopedico della Klinik Gut di St. Moritz e figura di riferimento per la proprietà texana.





