Sono giorni delicatissimi per il futuro della Roma. Ryan Friedkin è tornato nella Capitale in gran segreto, sbarcando tre giorni fa con un volo proveniente da Londra, nel più classico stile riservato della proprietà americana. Dopo la presenza di Corbin Friedkin a Trigoria nelle scorse settimane, anche Ryan è pronto a prendere parte direttamente alla pianificazione della prossima stagione. La volontà del club è quella di accelerare sulle decisioni più importanti prima della fine del campionato, ripartendo da quella che viene considerata la vera certezza tecnica del progetto: Gian Piero Gasperini.
Il nodo direttore sportivo
Come riportato da Il Messaggero, uno dei temi principali resta la scelta del nuovo direttore sportivo. Frederic Massara è ormai sempre più vicino all’addio e, una volta definita la risoluzione del contratto, lascerà la Roma dopo meno di un anno dal ritorno in giallorosso.
Nel frattempo i Friedkin stanno portando avanti il casting per individuare il nuovo responsabile dell’area sportiva, scelta che verrà condivisa anche con Gasperini, destinato ad avere un peso importante nella definizione delle strategie future del club.
Il profilo che aveva convinto maggiormente tutte le parti era Giovanni Manna, ma il Napoli continua a fare muro. Aurelio De Laurentiis considera infatti il dirigente una figura centrale per il progetto azzurro e non sembra intenzionato a lasciarlo partire facilmente.
D’Amico e la pista estera
Sul tavolo resta anche il nome di Tony D’Amico, che avrebbe già avuto contatti diretti con Gasperini. La sensazione, però, è che la pista non si sia ancora definitivamente accesa.
Parallelamente la Roma continua a monitorare anche soluzioni internazionali. Tra i profili valutati ci sarebbe Ramon Planes, ex dirigente del Barcellona attualmente all’Al-Ittihad e interessato a tornare a lavorare nel calcio europeo.





