Il caos attorno a Roma-Lazio continua ad alimentare tensioni e polemiche. Il derby della 37ª giornata di Serie A, infatti, non ha ancora una collocazione definitiva tra ricorsi, interventi istituzionali e continui cambi di scenario.
Domani pomeriggio è attesa la decisione del Tar sul ricorso presentato dalla Lega Serie A contro il provvedimento della Prefettura di Roma, che aveva disposto lo spostamento della partita a lunedì alle 20:45 per motivi di ordine pubblico e gestione della città in concomitanza con gli Internazionali d’Italia.
Nel frattempo è arrivata una presa di posizione durissima da parte dei gruppi organizzati della Curva Sud, esasperati dalla gestione della vicenda e pronti a disertare il derby in caso di conferma del posticipo al lunedì sera.

Attraverso un comunicato diffuso sui social, i tifosi romanisti hanno espresso tutta la loro rabbia:
“A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La Prefettura ha deciso? Noi pure. La dignità non vale nessuna partita di calcio e di nessuno faremo i burattini”.
“Tempo e soldi spesi inutilmente”
Nel comunicato viene inoltre sottolineato il disagio vissuto dai tifosi a causa dell’incertezza continua legata a data e orario del derby.
“Per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde ed evitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi”.
La posizione dei gruppi organizzati appare chiarissima: “Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori”.
Una protesta che rischia di aggiungere ulteriore tensione attorno a una delle settimane più caotiche degli ultimi anni per il calcio romano.






