Quella per Franck Kessié non è più soltanto un’idea di mercato. La Roma ha deciso di muoversi concretamente per il centrocampista ivoriano, mettendo sul tavolo una proposta contrattuale nel tentativo di anticipare la Juventus. Un’operazione che, qualora andasse in porto, potrebbe produrre un effetto domino anche sulle ultime mosse di Tony D’Amico.
Secondo quanto riportato da Sky Sport e Gianluca Di Marzio, nella serata del 25 agosto la Roma ha incontrato nella Capitale l’agente di Kessié, presentando una proposta per provare a convincere il giocatore.
Kessié, la Roma fa sul serio ma la Juventus resta davanti
La situazione rimane tuttavia aperta. La Juventus conserva la priorità nelle preferenze di Kessié e, dopo la mossa romanista, avrebbe intensificato i contatti per evitare il possibile sorpasso.
Non c’è dunque ancora un accordo tra la Roma e l’ex centrocampista di Atalanta e Milan. L’incontro con il suo entourage rappresenta però un salto di qualità rispetto ai primi sondaggi: D’Amico ha provato concretamente a capire se esistano le condizioni per riportare Kessié in Serie A e consegnarlo nuovamente a Gian Piero Gasperini, che lo aveva lanciato ai tempi dell’Atalanta.
Le cifre della proposta giallorossa e la risposta definitiva del giocatore non sono ancora emerse. La Roma resta quindi in corsa, ma al momento la Juventus mantiene una posizione di vantaggio.
L’effetto domino: El Aynaoui può diventare sacrificabile
L’interesse per Kessié potrebbe però avere conseguenze che vanno oltre il semplice rafforzamento del centrocampo. Secondo La Gazzetta dello Sport, un eventuale arrivo dell’ivoriano potrebbe infatti modificare anche la posizione di Neil El Aynaoui.
Il marocchino potrebbe diventare un elemento sul quale ragionare in uscita qualora arrivasse una proposta economicamente importante. La sua eventuale cessione consentirebbe alla Roma di generare nuove risorse da destinare all’ultimo grande obiettivo offensivo, proprio mentre i paletti UEFA stanno condizionando le possibilità di investimento del club.
Per il momento si tratta di uno scenario e non di una cessione già impostata: non risultano definite né un’offerta per El Aynaoui né una decisione definitiva della Roma in questo senso.
La mossa per Kessié, però, racconta come D’Amico stia provando a incastrare gli ultimi pezzi del mercato. Prendere un centrocampista senza cartellino, eventualmente monetizzare da un elemento del reparto e reinvestire sull’esterno offensivo potrebbe diventare la strada per completare la rosa richiesta da Gasperini senza entrare in collisione con i vincoli economici del settlement UEFA.
La prima condizione resta una: convincere Kessié a scegliere Roma anziché Torino.





