La verità arriverà soltanto allo scoccare della mezzanotte, ma il quadro sembra ormai delineato. Salvo clamorosi colpi di scena, la Roma supererà la scadenza del 30 giugno senza effettuare una cessione eccellente. Uno scenario che, se confermato, renderà particolarmente soddisfatto Gian Piero Gasperini.
Secondo quanto scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, il tecnico giallorosso ha sempre sperato di poter conservare l’ossatura della squadra, aggiungendo nuovi rinforzi anziché perdere i suoi uomini migliori. L’obiettivo è chiaro: costruire una Roma capace di competere per lo Scudetto.
Soulé e Koné verso la permanenza
I principali indiziati a lasciare Trigoria, Matías Soulé e Manu Koné, sembrano destinati a rimanere almeno per il momento. Una volta archiviata la scadenza del 30 giugno, eventuali cessioni non saranno più dettate dall’urgenza del bilancio, ma diventeranno una scelta tecnica ed economica della società.
La Roma, infatti, potrà decidere di privarsi di qualche elemento soltanto qualora servisse a migliorare ulteriormente la qualità della rosa.
Ora spazio agli acquisti
Dal punto di vista finanziario, il club è consapevole che il mancato raggiungimento degli obiettivi del Settlement Agreement potrebbe comportare una nuova sanzione economica da parte della UEFA e, secondo l’ipotesi riportata dalla Gazzetta dello Sport, anche possibili limitazioni alla lista europea per la stagione 2027/28.
Da domani, però, l’attenzione si sposterà definitivamente sul mercato in entrata. La Roma si ritroverà il 13 luglio per l’inizio del ritiro e Gasperini spera di poter accogliere almeno uno, se non due, nuovi acquisti.
Il primo nome resta quello di Mason Greenwood, grande obiettivo per rinforzare il reparto offensivo. Parallelamente proseguono anche i contatti con l’Atlético Madrid per valutare le situazioni di Matteo Ruggeri e Nahuel Molina, due profili particolarmente apprezzati dall’allenatore giallorosso.
Se davvero non partirà nessun big, la Roma potrà affrontare la seconda parte del mercato con maggiore serenità e con l’obiettivo di rafforzare una rosa che Gasperini considera già una base molto competitiva.








