La Roma è tra i club a cui intermediari internazionali stanno proponendo Alex Garnacho. Ex predestinato del Manchester United, che lo prelevò giovanissimo dall’Atletico Madrid, al talento fulgido ha finora semore abbinato un carattere da indisciplinato, che lo ha portato a rompere con Amorim, fino alla cessione (circa 52 milioni di euro) al Chelsea un anno fa.
L’occasione per non perdere il treno per i Mondiali con l’Argentina, fallita, lui che è nato in Spagna ma dopo la trafila nelle giovanili iberiche ha sposato l’Argentina con cui ha vinto, da riserva, la Coppa America nel 2024. Occasione al Chelsea sprecata in una stagione da buttare per i londinesi, con Garnacho che è riuscito a litigare con chiunque, compagni di squadra compresi.
Il Chelsea mette in archivio l’ennesimo investimento evidentemente sbagliato, e prova ora a rivalutarlo, proponendolo in prestito. Fra i club che sono stati sondati per l’esterno sinistro, c’è pure la Roma, che, per logica, qualora riuscisse a chiudere l’operazione Greenwood, molto dispendiosa economicamente, sulla fascia sinistra d’attacco potrebbe puntare su un esubero di una big. E Garnacho risponde all’identikit. Per caratteristiche farebbe scopa con ciò che serve a Gasperini.
Le controindicazioni? Oltre al carattere, il prezzo del possibile riscatto, che fra un anno porterebbe il Chelsea a chiedere non meno di 35-40 milioni, considerando quanto hanno speso appena un anno fa. I pregi? Un talento che, se indirizzato nel binario giusto, creerebbe un plusvalore tecnico senza limiti. Oltre alla Roma, è stato proposto a Juventus e Milan in Italia, oltre che ad almeno un paio di club di Premier League.








