La Roma si presenta a Bologna con un solo obiettivo: restare aggrappata al sogno Champions. Ma stavolta non c’è più spazio per errori, né attenuanti.
Il contesto è tutt’altro che sereno. Le tensioni interne, le divergenze emerse negli ultimi giorni, il burrascoso addio di Ranieri e una gestione che continua a far discutere, fanno da sfondo a una partita che rischia di pesare più del solito. Perché, al di là delle dinamiche fuori dal campo, la classifica non aspetta e impone risposte immediate.
Le scelte di Gasperini tra rientri e dubbi
In questo scenario, Gasperini prova ad aggrapparsi alle certezze tecniche che ritrova strada facendo. La notizia più importante è il ritorno di Wesley, subito titolare sulla corsia destra, elemento chiave per ampiezza e profondità. Dybala, invece, è recuperato ma partirà dalla panchina: una soluzione prudente, probabilmente dettata dalla necessità di gestirne le condizioni e averlo eventualmente decisivo a gara in corso.

nella foto: esultanza gol Wesley
Resta invece un dubbio che può cambiare l’assetto offensivo: El Shaarawy o El Aynaoui. Una scelta che si riflette anche sulla posizione di Pisilli, utilizzabile sia in mediana accanto a Cristante sia più avanzato sulla trequarti, a seconda dell’equilibrio che Gasperini vorrà dare alla squadra. Davanti, pochi dubbi: Soulé e Malen saranno i punti di riferimento offensivi, chiamati a dare concretezza a una Roma che, mai come ora, ha bisogno di trasformare ogni occasione in punti.
Probabile formazione Roma
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Malen.






