La rimonta nel finale racconta soltanto una parte di Roma-Atalanta. I numeri della partita fotografano infatti un dominio giallorosso molto più netto di quanto possa suggerire il 2-1 maturato negli ultimi minuti, con la squadra di Gian Piero Gasperini capace di produrre una quantità impressionante di gioco e occasioni.
Numeri impressionanti: l’Atalanta travolta dalla produzione offensiva della Roma
La Roma ha concluso la partita con 39 tiri contro appena 6 dell’Atalanta, centrando lo specchio della porta in 10 occasioni contro 2. Ancora più significativo il dato degli expected goals: 3,24 per i giallorossi contro appena 0,78 della formazione bergamasca.
Il controllo della partita emerge anche dal 66% di possesso palla, ma soprattutto dalla capacità della Roma di costringere gli avversari nella propria metà campo: 14 calci d’angolo a uno e cinque grandi occasioni create contro una.
Impressionante anche il dato relativo alla gestione del pallone. Gli uomini di Gasperini hanno completato 550 passaggi con l’89% di precisione, mentre l’Atalanta si è fermata a 254.
La Roma ha dovuto aspettare il finale per trasformare la superiorità in risultato, ma le statistiche restituiscono una fotografia inequivocabile: quella dell’Atalanta è stata soprattutto una lunga partita di resistenza, spezzata prima dal colpo di testa di Hermoso e poi dal gol decisivo di Soulé.





