La Roma non si ferma più. All’Olimpico i giallorossi battono 2-1 l’Atalanta al termine di una partita incredibile, dominata a lungo ma rimasta nelle mani della squadra di Sarri fino agli ultimi minuti. Dopo il vantaggio di Ederson a inizio ripresa, quando la prima sconfitta stagionale sembrava ormai vicina, arrivano la testata di Mario Hermoso e la zampata di Matias Soulé a completare una rimonta esplosiva.
Per Gian Piero Gasperini è la terza vittoria consecutiva in campionato: la Roma sale a 9 punti e resta a punteggio pieno insieme all’Inter.
Roma dominante, ma Carnesecchi tiene in piedi l’Atalanta
Gasperini sceglie il miglior undici possibile: Svilar in porta, Mancini, Ndicka ed Hermoso in difesa, Lulli e Wesley sulle fasce con Cristante e Koné in mezzo. Davanti spazio a Mora e Dybala alle spalle di Malen.
La Roma prende immediatamente il controllo della partita. Al 14’ Mora inventa sulla sinistra e pesca Mancini sul secondo palo, ma Carnesecchi risponde con un grande intervento sul colpo di testa del difensore.
L’Atalanta fatica a uscire dalla propria metà campo e i giallorossi continuano ad attaccare. Malen prova a mettersi in proprio, poi è Cristante a trovare nuovamente sulla sua strada uno straordinario Carnesecchi. Poco dopo Ndicka trova anche la rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Mora e ancora Malen cercano il vantaggio senza fortuna. La Roma produce, mantiene il controllo del gioco e costringe l’Atalanta a difendersi, ma all’intervallo il risultato resta incredibilmente sullo 0-0.
Ederson gela l’Olimpico, poi esplode la Roma: Hermoso e Soulé firmano la rimonta
La ripresa si apre nel peggiore dei modi. Dopo poco più di un minuto De Ketelaere supera Hermoso e mette il pallone in mezzo: sulla respinta arriva Ederson, che calcia con potenza e batte Svilar per lo 0-1.
La Roma accusa il colpo e l’Atalanta trova improvvisamente spazi che nel primo tempo non aveva mai avuto. Koné impegna ancora Carnesecchi, mentre dall’altra parte Krstovic spreca una clamorosa occasione per il raddoppio.
Gasperini cambia: entrano Soulé e Molina per Lulli e Mora, poi Ghilardi e Castro sostituiscono Mancini e Malen. Proprio Castro sfiora immediatamente il pareggio con un destro violentissimo che si stampa sul palo. Poco dopo entra anche Balerdi per Ndicka.
Con il passare dei minuti la Roma torna a schiacciare l’Atalanta. Soulé e Dybala ci provano, ma il muro nerazzurro resiste. All’88’ arriva un’altra occasione enorme: Castro colpisce la traversa di testa sul cross di Molina. Un minuto più tardi Carnesecchi compie altri due interventi prodigiosi su Dybala e Wesley.
Sembra una serata stregata. Non lo è.
Sul corner successivo Hermoso prende il tempo a tutti e disegna di testa una parabola imprendibile sul secondo palo. È 1-1 e l’Olimpico esplode.
Ma la Roma non vuole il pareggio. Nel recupero Soulé riceve, rientra sul mancino e sorprende Carnesecchi sul primo palo: 2-1, rimonta completata.
Una vittoria costruita attraverso il gioco, inseguita nonostante pali, traverse e le parate di Carnesecchi e conquistata quando sembrava ormai troppo tardi. Tre partite, tre vittorie e nove punti: la Roma di Gasperini continua a correre.





