Le ultime due carte. Non è solo una suggestione, ma una realtà che accompagna il finale di stagione di Lorenzo Pellegrini. Una stagione fatta di alti e bassi, di responsabilità e momenti difficili, ma anche di segnali che non sono passati inosservati a Gian Piero Gasperini.
Il capitano giallorosso è fermo ai box, costretto a osservare da fuori la rincorsa europea della squadra. Ma nella sua testa è già iniziato il countdown: l’obiettivo è rientrare tra due settimane contro il Parma, anche se lo scenario più realistico porta dritto al derby. Un ritorno che avrebbe un peso specifico enorme, prima emotivo e poi tecnico.
Gasperini lo vuole, ma serve una risposta
Gasperini, intanto, ha già maturato una convinzione. Pellegrini è uno di quei giocatori che “sentono” la Roma, che la vivono davvero. Dedizione, carisma, senso di appartenenza: qualità che, in una squadra destinata a cambiare profondamente, diventano un valore aggiunto.
Ma il contratto racconta un’altra storia. La scadenza si avvicina e, come nel caso di Dybala, servirà trovare un equilibrio economico diverso, probabilmente legato al rendimento. La volontà di parlarsi c’è, da entrambe le parti.
Adesso però tocca al campo. Perché, in certe situazioni, bastano davvero due partite per cambiare tutto. E decidere un futuro.





