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Roma-Oosterwolde, problema più grave del previsto: rischio operazione e tre mesi di stop. D’Amico vuole rinegoziare tutto

roma oosterwolde

L’arrivo di Jayden Oosterwolde alla Roma è diventato improvvisamente un caso di mercato. Il difensore olandese sembrava ormai destinato a diventare ufficialmente un nuovo giocatore giallorosso, ma gli approfondimenti effettuati dopo le visite mediche hanno evidenziato un quadro fisico più complesso rispetto a quello inizialmente prospettato.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il problema accusato dal giocatore non sarebbe riconducibile soltanto alla lesione del bicipite femorale diagnosticata dal Fenerbahçe. Gli esami avrebbero fatto emergere un interessamento di natura tendinea, con uno scenario che potrebbe rendere necessario persino un intervento chirurgico e comportare uno stop vicino ai tre mesi.

Consultati Ahlbäumer e Lempainen: la Roma aspetta il verdetto

Una decisione definitiva sul percorso terapeutico non è stata ancora presa. La documentazione clinica di Oosterwolde sarebbe stata inviata anche a due specialisti internazionali: Georg Ahlbäumer, medico di fiducia dei Friedkin, e Lasse Lempainen, specialista finlandese particolarmente esperto negli infortuni tendinei.

Il punto, quindi, non sarebbe più soltanto stabilire quando Oosterwolde potrà tornare a disposizione di Gian Piero Gasperini, ma capire se sarà possibile procedere attraverso una terapia conservativa oppure se diventerà necessario ricorrere all’operazione. La Roma continua comunque ad apprezzare fortemente il giocatore. Tony D’Amico e Gasperini non avrebbero cambiato valutazione tecnica sull’olandese, ma quanto emerso durante le visite rende inevitabile una revisione completa dell’accordo raggiunto con il Fenerbahçe.

La Roma cambia l’offerta: prestito gratuito e condizioni più difficili per l’obbligo

La prima intesa prevedeva un prestito oneroso da circa 1,5 milioni di euro e un diritto di riscatto da 15 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo sulla base delle presenze del giocatore. Inizialmente si era ragionato su 20 apparizioni da almeno 45 minuti, soglia successivamente aumentata oltre quota 25. Adesso la Roma vorrebbe però tutelarsi ulteriormente.

D’Amico sarebbe pronto a chiedere al Fenerbahçe di trasformare l’operazione in un prestito gratuito, accompagnato da condizioni molto più stringenti per l’eventuale acquisto definitivo. La palla passa quindi al club turco. Se il Fenerbahçe accetterà di rivedere profondamente gli accordi, Oosterwolde potrà comunque diventare un giocatore della Roma e iniziare il percorso di recupero a Trigoria. In caso contrario, l’affare potrebbe saltare definitivamente e il calciatore tornare in Turchia.

Un trasferimento che sembrava ormai soltanto da ufficializzare è quindi tornato improvvisamente in discussione. Prima il verdetto medico, poi quello del Fenerbahçe.

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