I misfatti del weekend calcistico
La Fiorentina lavora per la stagione in corso dallo scorso mese di gennaio, quando non ufficialmente c’era già la supervisione di Paratici. Condotta in porto la salvezza da Vanoli, non lo si ritenne all’altezza della rivoluzione.
Ecco, quindi, Grosso, brillante condottiero del Sassuolo. Fuochi d’artificio per il centenario, acquisti senza soluzione di continuità. Fino allo scadere della sessione estiva, un susseguirsi di annunci, celebrati in pompa magna da addetti ai lavori e social.
E poi Roma-Fiorentina 4-0, Fiorentina-Frosinone 0-3, Fiorentina-Torino 1-2. Scusate, finora abbiamo scherzato. Via Grosso, riecco Vanoli. Un film dell’orrore senza fine. Peggio del trattamento che riservò la Roma a De Rossi.

Settembre, Bangkok e le partite alle 15
Prima decade di settembre. Temperature ancora stile Bangkok. Ma in Italia non si capisce. Metro senza aria condizionata, scuole che stanno per riaprire come nulla fosse e, soprattutto, ripristino delle partite alle ore quindici. Con trentotto gradi all’ombra e l’ottanta per cento di umidità.
In Serie B, domenica, un calciatore del Pisa è crollato a terra disidratato. Questo Paese per vecchi capirà che esiste un cambiamento climatico soltanto quando qualcuno ci rimarrà secco.






