Paulo Dybala può ancora essere il punto di riferimento della Roma per molti anni. Ne è convinto il professor Pier Paolo Mariani, il chirurgo che lo scorso marzo ha operato l’argentino al ginocchio sinistro per risolvere un’infiammazione e che, in un’intervista rilasciata a Il Tempo, ha allontanato ogni dubbio sulle condizioni fisiche della Joya.
“Dybala non è un giocatore fragile”
Mariani ha respinto le critiche legate alla tenuta fisica del numero 21 giallorosso: «Secondo me ci sono un po’ di pregiudizi legati alla sua capacità di essere competitivo per l’intero campionato. Conoscendo bene la fisiologia umana credo che Dybala sia un fuoriclasse assoluto. In passato le sue problematiche sono state prevalentemente legate a lesioni muscolari o sovraccarichi funzionali, non è un problema che ha riguardato la tenuta o la supposta fragilità del calciatore. Per lui va valutata una programmazione in modo differenziato che prevenga questi problemi, quindi non è affatto un calciatore da metà campionato come lo hanno descritto negli ultimi anni. Ma con una competenza legata soprattutto alla preparazione e con un allenamento personalizzato può essere gestito, perché è meglio prevenire che curare. Avendo queste attenzioni può avere una tenuta totale e può giocare ad alti livelli fino a 40 anni».
“Il ginocchio è guarito al cento per cento”
Il medico ha poi spiegato l’esito dell’intervento chirurgico effettuato nei mesi scorsi: «La rottura del menisco esterno di cui mi sono occupato è un incidente che un calciatore professionista ha normalmente nel corso della sua carriera, un episodio a sé stante. Dopo l’intervento al ginocchio ha recuperato al cento per cento e lo ha dimostrato ampiamente nel finale di stagione».
“Io gli rinnoverei il contratto fino a 40 anni”
Mariani si è espresso anche sul rinnovo del contratto dell’argentino, promuovendo senza esitazioni la scelta della Roma: «Io lo terrei fino a 40 anni, se fossi il presidente. Se ben gestito può fare benissimo ancora per diversi anni. Io ho operato sei volte Totti e grazie alla competenza di Vito Scala il capitano ha giocato fino a 40 anni e se non lo avessero obbligato a smettere sarebbe andato ancora avanti».
Infine, un messaggio di fiducia anche in vista del lavoro con Gian Piero Gasperini: «Un fuoriclasse di questo livello gestito da Gasperini, affiancato sicuramente dal suo nuovo staff di preparatori e medici, sono certo che farà il 90% delle partite».
Parole che rappresentano un’ulteriore conferma delle condizioni dell’argentino e che rafforzano la convinzione della Roma di puntare ancora a lungo sul proprio numero 21.








