Il tecnico giallorosso esulta dopo il 2-0 alla Lazio: “Ora dipende da noi”. Poi la frecciata sulla Juventus
La Roma travolge la Lazio 2-0 nel Derby della Capitale grazie alla storica doppietta di Gianluca Mancini e si prende il quarto posto a una giornata dalla fine del campionato. Decisiva anche la clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina, che permette ai giallorossi di sorpassare i bianconeri nella corsa Champions League.
Al termine della gara Gian Piero Gasperini, visibilmente emozionato, ha celebrato il successo della sua squadra ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, lanciando messaggi forti sul futuro della Roma, sul rapporto con i tifosi e sugli obiettivi del club.
Gasperini: “Ora dipende da noi”
Il tecnico giallorosso ha sottolineato l’importanza del successo nel derby: “Siamo felici perché adesso dipende da noi e non dagli altri. Possiamo raggiungere questo traguardo domenica”.
Gasperini ha poi ammesso di aver sperato in un passo falso della Juventus: “Ce lo auguravamo, ma non era facile. Alla fine la Juventus ha perso in casa. Noi però eravamo concentrati sulla nostra partita, che era molto difficile contro una Lazio di valore”.
“Mancini entrerà nella storia del derby”
Tra i protagonisti assoluti della serata c’è Gianluca Mancini, autore di una doppietta destinata a entrare nella storia romanista: “Fare due gol in un derby rimarrà indelebile nella sua carriera. Questa squadra ha avuto tanti capitani capaci di trascinare anche i nuovi arrivati”.
Gasperini ha elogiato l’intero gruppo: “Non ho mai avuto problemi con i ragazzi. C’è stato grande attaccamento alla Roma e grande disponibilità fin dal primo giorno di ritiro”.
“Mi sono dato tre anni di tempo”
Uno dei passaggi più significativi arriva in conferenza stampa, quando Gasperini parla apertamente del progetto Roma: “Sono venuto qui per vincere qualcosa di importante. Mi sono dato tre anni di tempo”.
L’allenatore ha poi spiegato la propria idea di crescita: “Le squadre sono sostenibili quando fanno risultati. L’obiettivo è costruire squadre forti e giocare per traguardi alti”.
“La credibilità della gente vale più dello Scudetto”
Gasperini si è soffermato anche sul rapporto costruito con l’ambiente romanista: “Ero probabilmente la persona meno adatta per entrare in sintonia con questa piazza: sono piemontese, scuola Juve e cittadino onorario di Bergamo. Ma sono venuto qui per fare calcio”.
Poi la frase che ha fatto esplodere i tifosi: “La cosa più importante è aver conquistato la credibilità della gente. È un successo più grande dello Scudetto”.
Frecciata sulla Juventus
Nel finale non è mancata anche una battuta indiretta ai bianconeri, che la scorsa estate avevano valutato Gasperini prima di virare su altre scelte.
Alla domanda su chi potesse essere più arrabbiato per non averlo preso, il tecnico ha risposto con ironia: “Agli altri non penso. Io sono felicissimo per me e per i miei giocatori”. Quando gli viene citata la Juventus, la risposta è secca: “Non ci pensavo proprio”.
Verona ultimo ostacolo
Ora tutto si deciderà negli ultimi 90 minuti contro il Verona. La Roma, grazie al derby vinto e al ko della Juventus, ha il destino nelle proprie mani: “Se riusciamo a vincere possiamo dire di aver fatto qualcosa di straordinario oltre le aspettative”. La rincorsa Champions passa ora dall’ultima curva.





