Giuseppe Giannini torna a parlare della Roma e lo fa con realismo e lucidità. In un’intervista rilasciata a Il Tempo, l’ex capitano giallorosso ha analizzato la corsa Champions: “È obbligatorio crederci, anche se non è facile. È brutto parlare di sfortuna, ma la Roma è stata leggermente sfortunata. La partita con la Juve ha un po’ capovolto l’annata”.
“Gasperini centrale, Ranieri più debole”
Giannini si è poi soffermato sulle scelte societarie, in particolare sull’addio di Claudio Ranieri e sulla centralità di Gian Piero Gasperini: “È normale che la proprietà guardi un po’ più al sodo. L’uomo più importante era Gasperini, l’allenatore che deve ancora concludere un campionato, e chiaramente hanno lasciato spazio e libertà di azione a lui”.
Un passaggio netto anche su Ranieri: “Hanno tolto Ranieri, che era leggermente più debole, pur avendo fatto grandi cose nella Roma. Oltrettutto, ci sono state dichiarazioni che hanno sorpreso tutti perché Ranieri è una persona che ha sempre dimostrato grande controllo”.





