Con l’uscita di scena di Claudio Ranieri, la Roma cambia pelle. E il nuovo centro di gravità si chiama Gian Piero Gasperini. Come sottolinea Il Messaggero, il tecnico giallorosso è destinato a diventare l’uomo forte di Trigoria, con un ruolo sempre più simile a quello di un manager all’inglese.

Gasperini al centro del progetto
L’addio del Senior Advisor – che potrebbe arrivare sotto forma di dimissioni – rappresenta il passaggio chiave per soddisfare la principale condizione posta dall’allenatore per restare. Un segnale chiaro: la società ha scelto di puntare su di lui. E ora, inevitabilmente, cambiano anche gli equilibri interni. Dopo Ranieri, potrebbero salutare anche Frederic Massara e parte dello staff medico, aprendo la strada a una riorganizzazione profonda.
Pieni poteri e mercato su misura
Il prossimo passo è altrettanto decisivo: concedere a Gasperini un ruolo operativo diretto sulle scelte di mercato. Non più soltanto indicazioni, ma decisioni. Budget alla mano, sarà lui a orientare – e potenzialmente a determinare – le strategie del club. Una trasformazione che richiede anche un cambio di approccio da parte della proprietà.
In alternativa, servirà una presenza più costante dei Friedkin a Trigoria per evitare di ripetere gli stessi errori del passato. La sensazione è che la Roma abbia scelto la strada più netta. Ora però serviranno coerenza e continuità. Perché, senza una struttura solida alle spalle, anche l’uomo forte rischia di restare solo.






