La prima conferenza stampa stagionale di Gian Piero Gasperini ha offerto indicazioni importanti sul presente e sul futuro della Roma. Dalla corsa ai vertici della Serie A al mercato, passando per i rinnovi e la situazione UEFA, il tecnico giallorosso ha tracciato la rotta del nuovo progetto.
“Vogliamo stabilizzarci in alto”
Alla domanda sugli obiettivi stagionali, Gasperini non si è nascosto:
“Sarebbe bello stabilizzarsi nelle zone alte della classifica. Stando alti arriverà il momento di arrivare anche a quello. Dobbiamo migliorarci rispetto a un risultato che la squadra ha meritato e diventare ancora più forti”.
Parole che confermano la volontà della Roma di consolidarsi ai vertici, con lo Scudetto che resta un traguardo da inseguire attraverso una crescita costante.
Rinnovi: fiducia per Pellegrini
Dopo gli annunci ufficiali dei rinnovi di Gianluca Mancini e Bryan Cristante, Gasperini ha ribadito la propria fiducia anche per Lorenzo Pellegrini.
“Erano stabiliti nel finale di campionato. Mi auguro che il rinnovo di Pellegrini possa arrivare. Adesso deve recuperare dall’infortunio e poi raggiungere l’accordo”.
“Servono due esterni e sostituiremo Celik”
Sul mercato il tecnico è stato molto chiaro. L’addio di Zeki Celik obbligherà la Roma a intervenire sulla fascia.
“Bisogna rimpiazzare chi va via. Sicuramente compreremo un giocatore in quel ruolo”.
Ma non basta.
“Al momento gli esterni sono Soulé e Dybala, mi aspetto dunque due innesti”.
Gasperini ha poi ridimensionato le continue indiscrezioni di mercato.
“Vedo tutti al centro del mercato in questo periodo, molte di queste situazioni sono dovute alle mosse dei procuratori. Quello che conta è se ci sono offerte vere”.
Su Soulé, invece, il giudizio resta positivo, con una piccola stoccata:
“Si è presentato con qualche chilo di troppo, ma sta lavorando bene”.
UEFA e possibile sacrificio
L’allenatore ha affrontato anche il tema del settlement agreement con la UEFA, lasciando intendere che una cessione importante resta uno scenario concreto.
“L’accordo con l’UEFA è particolare e ci dobbiamo adattare. Probabilmente è stato spostato dal 30 giugno in avanti per tutte le squadre. Faremo di tutto per risolvere definitivamente questa situazione e permettere alla società di essere libera nelle proprie scelte. Questo, però, non impedisce di realizzare delle entrate”.
D’Amico, Summerville e il mercato
Parole di grande sintonia anche nei confronti del direttore sportivo Tony D’Amico.
“Ci conosciamo bene. Il rapporto è diretto e costante, la comunicazione è continua”.
Infine, una risposta significativa su Crysencio Summerville, uno dei nomi più accostati alla Roma.
“La scelta è stata stabilire un target di contratti e lo trovo giusto. Quando non si possono rispettare determinati parametri si va a guardare altri giocatori”.
Un messaggio che lascia intendere come il club non sia disposto a derogare ai nuovi limiti salariali, anche a costo di cambiare obiettivo. La linea della Roma resta chiara: rafforzare la rosa senza compromettere la sostenibilità economica del progetto.





