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El Shaarawy lascia la Roma: “Il derby sarà la mia ultima partita all’Olimpico”

Dopo dieci anni vissuti tra emozioni, trofei, momenti difficili e un legame sempre più forte con la città, Stephan El Shaarawy si prepara a salutare la Roma. Lo ha annunciato direttamente il Faraone attraverso un lungo e toccante messaggio pubblicato sui social, nel quale ha confermato che il derby contro la Lazio sarà la sua ultima partita all’Olimpico con la maglia giallorossa.

Una notizia destinata a colpire profondamente il popolo romanista, che negli anni ha imparato a riconoscere nell’esterno offensivo uno dei simboli più sinceri di appartenenza e professionalità.

Il derby come ultimo saluto

El Shaarawy ha scelto proprio la settimana del derby per condividere il proprio addio, trasformando Roma-Lazio in una partita dal significato ancora più emotivo.

Nel messaggio pubblicato sui social, il numero 92 ha ripercorso il proprio percorso in giallorosso, ricordando il legame costruito con la città, i tifosi e lo spogliatoio.

Il messaggio di El Shaarawy

“Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di piú… erano persone, emozioni, vita. Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo. Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare.

Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense ma anche di momenti difficili che mi hanno fatto crescere, dentro e fuori dal campo. In questo ambiente ho trovato affetto vero, stima sincera e un senso di appartenenza che va oltre il calcio.

Ho sempre cercato di onorare questa maglia nel modo più autentico possibile, dando tutto me stesso, ogni singolo giorno, senza mai risparmiarmi. Abbiamo scritto pagine importanti insieme, vivendo emozioni che resteranno indelebili, come la vittoria di un trofeo internazionale che ci ha uniti ancora di più e che porterò sempre dentro di me. Col passare del tempo sono cresciute le responsabilità e indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più grandi che potessi ricevere.

Un privilegio che porterò sempre nel cuore. Come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine. è stata un’annata particolare, in parte difficile ma questo fa parte del calcio e non cambia ciò che sono e ciò che ho sempre dato. Il derby sarà la mia ultima partita in casa all’olimpico. E non c’è partita migliore di questa per mettere in campo tutto quello che ho sempre cercato in questo gioco, impegno rispetto e dedizione per questa maglia ma sopratutto la mia gratitudine. Grazie alla società, che mi ha dato l’opportunità di crescere come uomo e come calciatore. Grazie ai miei compagni, con cui ho condiviso ogni emozione.

Grazie allo staff, per il lavoro e il supporto quotidiano. E un grazie speciale a voi tifosi… perché mi avete fatto sentire uno di voi, sempre. Me ne vado, ma una parte di me resterà qui. Perché certe
storie non finiscono davvero, cambiano solo forma. Sarò per sempre riconoscente a questa società e soprattutto a questa città che mi ha dato tantissimo. Grazie Roma”.

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