La marcia di avvicinamento al derby tra Roma e Lazio si apre con uno scenario clamoroso e destinato a far discutere. In vista della sfida del weekend del 17-18 maggio allo Stadio Olimpico, la Curva Nord ha annunciato la decisione di non entrare allo stadio, lasciando di fatto il predominio sugli spalti ai tifosi giallorossi.
Protesta dura contro la società
Una scelta forte, maturata come forma di protesta nei confronti della presidenza biancoceleste. Il tifo organizzato ha deciso di disertare uno degli appuntamenti più sentiti della stagione, dando vita a una spaccatura netta nel fronte laziale.
Una decisione che non riguarda però la finale di Coppa Italia contro l’Inter, in programma pochi giorni prima. In quel caso, infatti, i gruppi organizzati saranno regolarmente presenti, nel rispetto di un patto stretto con squadra e allenatore.
Il comunicato della Curva Nord
“Capiamo l’importanza del derby e di quanto sia forte il desiderio di non lasciare spazio a quelli dell’altra sponda, ma crediamo che entrare significherebbe seguire il copione di una tifoseria normale e molle. Comunichiamo quindi che NON ENTREREMO allo stadio per Roma-Lazio; rimarremo a Ponte Milvio perché la nostra dignità vale più di un derby. Per la finale di Coppa Italia, invece, saremo presenti: abbiamo stretto un patto con mister e squadra e vogliamo spingere il popolo laziale in una partita così importante essendo in campo neutro.”





