Il passaggio di Zeki Celik alla Juventus si arricchisce di un retroscena destinato a far discutere. Quello che sembrava un semplice cambio di programma si sarebbe trasformato, in realtà, in un vero e proprio colpo di scena consumato alle spalle della Roma.
La Roma aspettava la firma, Celik era già a Torino
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il difensore turco avrebbe dovuto firmare il rinnovo con la Roma nella giornata di domani. Il club giallorosso aveva ormai definito ogni dettaglio dell’accordo, al punto da aver già sottoscritto la propria parte dei documenti.
Mentre prendeva tempo con la dirigenza romanista, però, Celik si sarebbe recato a Torino per sostenere le visite mediche con la Juventus. La Roma, ignara di quanto stava accadendo, aveva addirittura organizzato il suo rientro nella Capitale acquistando il volo verso Fiumicino, convinta che il giocatore avrebbe firmato il nuovo contratto prima di aggregarsi al ritiro di Gian Piero Gasperini nel fine settimana.
I documenti mai restituiti e il blitz di Massara
Sempre secondo Fabrizio Romano, Celik non avrebbe mai restituito la copia controfirmata del contratto, pur avendo ricevuto tutta la documentazione dalla Roma. Una scelta che ha consentito alla Juventus di inserirsi all’ultimo momento e chiudere l’operazione.
Decisivo il lavoro di Ricky Massara, che ha colto l’occasione per portare il terzino in bianconero, beffando la Roma proprio quando il rinnovo sembrava ormai una semplice formalità.
Per il club giallorosso si tratta di uno degli episodi più sorprendenti di questa sessione di mercato: un giocatore considerato ormai blindato ha invece cambiato destinazione nel giro di poche ore, lasciando Gasperini senza uno degli uomini sui quali aveva chiesto espressamente di puntare.






