Il Ministro dello Sport: “Nei prossimi mesi vedrete una concretezza mai vista”. Poi il messaggio sulla candidatura olimpica di Roma
Andrea Abodi torna a parlare del nuovo stadio della Roma e lo fa con parole che rilanciano con forza il progetto di Pietralata. Intervenuto ai microfoni di Radio Roma Sound, il Ministro per lo Sport ha affrontato il tema della modernizzazione degli impianti italiani in vista di Euro2032, soffermandosi anche sul futuro della Capitale e sul possibile sogno Olimpico per il 2040.
Abodi: “Sugli stadi c’è un’accelerazione mai vista”
Il Ministro ha parlato di una svolta concreta sul fronte infrastrutturale: “Sugli stadi c’è un’accelerazione che non si è mai vista negli ultimi trent’anni”. Abodi ha spiegato come il lavoro avviato dal Governo e dai commissari incaricati stia finalmente producendo risultati tangibili: “Nei prossimi tre mesi racconterete cose con una concretezza che non si è mai vista. Il primo nemico è sempre stata la burocrazia, ma anche l’incapacità di avere un metodo di lavoro”. Il riferimento è al percorso che dovrebbe portare l’Italia ad avere cinque stadi per Euro2032, con Roma candidata addirittura ad ospitare più impianti per la competizione.
“Lo stadio è molto più di un luogo sportivo”
Abodi ha poi sottolineato il valore urbanistico e sociale dei nuovi impianti: “Lo stadio è molto più di un luogo di sport, è un luogo che qualifica la città”. Secondo il Ministro, entro i prossimi 3-4 anni almeno dieci stadi italiani potrebbero essere rinnovati o ricostruiti: “È il segnale di quanto questo Governo sta facendo insieme ai club e alle amministrazioni locali in un gioco di squadra che non c’è mai stato”.
“Il progetto della Roma va avanti”
Passaggio inevitabile sul nuovo impianto giallorosso a Pietralata. Abodi, pur mantenendo prudenza, ha confermato che il progetto sta proseguendo senza frenate: “I tavoli tecnici lavorano ogni giorno. È importante anche la riservatezza, poi arriverà il momento della comunicazione”. Ma la frase che più interessa il mondo romanista è un’altra: “La città deve sapere che il progetto va avanti così come è stato pensato, immaginato e forse anche sognato per lungo tempo”.
Roma 2040, il sogno Olimpico torna possibile
Nel corso dell’intervista Abodi ha parlato anche della possibilità di riportare le Olimpiadi nella Capitale ottant’anni dopo Roma 1960: “Il 2040, ottant’anni dopo le Olimpiadi del 1960, mi sembra un bell’appuntamento”. Il Ministro ha però invitato alla cautela: “Prima di parlare serve creare le condizioni per una candidatura vincente”.
Abodi ha ricordato come il successo organizzativo di Milano-Cortina abbia cambiato la percezione degli eventi sportivi in Italia: “Oggi c’è molto più entusiasmo rispetto al passato. Le Olimpiadi devono essere uno strumento di sviluppo sostenibile per le città”.
Il messaggio finale è chiaro: il futuro degli stadi italiani, e quello della Roma a Pietralata, sembra essere entrato in una fase decisiva.





