L’impatto con Roma, per Wesley, è stato immediato e profondo. Il terzino brasiliano della Roma si è raccontato ai microfoni di Idealista, parlando non solo di calcio ma anche di vita quotidiana, ambientamento e futuro. Un’intervista che restituisce l’immagine di un giocatore già molto legato alla città e all’ambiente giallorosso.
L’impatto con Roma e il tifo giallorosso
Alla prima stagione lontano dal Brasile, Wesley non nasconde l’emozione: “L’impatto è stato bellissimo: prima volta a Roma e prima esperienza fuori dal Brasile. Gioco per una squadra che ha un pubblico incredibile, una passione ed un calore che per noi brasiliani sono fondamentali”.
Colosseo e Casal Palocco: la nuova quotidianità
C’è spazio anche per il rapporto con la città, vissuta non solo da calciatore ma anche da uomo:
“Il primo monumento che ho visto è stato il Colosseo, mentre il quartiere dove vivo, Casal Palocco, è un luogo dove mi trovo molto bene”.
Wesley spiega perché quella zona sia diventata la sua base: “C’è tanto verde e spazi giusti anche per la famiglia, con la quale passo il mio tempo libero. Quando non mi alleno, mi piace anche restare a casa a giocare con gli amici e ai videogiochi”.
Il consiglio di Gerson e la scelta di Roma
Determinante, durante la trattativa, anche il parere di un ex romanista: “Con Gerson siamo amici da anni e abbiamo un grande rapporto. Mi disse che Roma è davvero una piazza fantastica e giusta per fare calcio. E aveva ragione!”.
In campo Wesley trasmette energia ed elettricità, ma nella vita privata preferisce equilibrio e tranquillità:
“Mi piace fare una vita tranquilla e godermi casa con la mia famiglia. Adoro stare tranquillo per ricaricare le batterie. Per questo la mia abitazione deve avere tutti i comfort, compreso uno spazio per allenarmi”.
La scelta della casa è stata guidata anche da esigenze pratiche: “Volevo un quartiere tranquillo, che piacesse a me e alla mia famiglia. Non a caso molti miei compagni hanno fatto la mia stessa scelta”.
I paragoni e l’idolo Cafu
I tifosi hanno già iniziato a paragonarlo a due simboli della tradizione brasiliana in giallorosso, Cafu e Maicon. Wesley resta con i piedi per terra: “È difficile fare paragoni, perché parliamo di due giocatori fortissimi. Io lavoro per migliorare sempre di più e cercare di avvicinarmi al mio idolo, che è Cafu”.
Infine, uno sguardo al domani: “Sicuramente sto pensando di acquistare una casa. È un’idea che ho in mente e spero presto di avere le idee più chiare. In futuro non escludo di poter investire nel mercato immobiliare, anche in Brasile”.




