Non una semplice cena, ma un segnale. Come riportato dal Corriere dello Sport, Francesco Totti e Gian Piero Gasperini si sono ritrovati ieri sera da “Rinaldi al Quirinale”, uno dei ristoranti più amati dall’ex capitano, luogo simbolico che profuma di romanismo.
A favorire l’incontro è stato Vincent Candela, amico di entrambi e ponte naturale tra due figure centrali nella storia recente e presente del club. A tavola non solo risate e aneddoti, ma soprattutto calcio: la rosa attuale, gli obiettivi stagionali, quelli futuri e il centenario che si avvicina come orizzonte identitario.
Gasperini, uomo pragmatico, vedrebbe in Totti non una semplice icona da esibire, ma una figura capace di incidere davvero. L’idea sarebbe quella di coinvolgerlo nelle dinamiche interne, nel rapporto con i giocatori e nella trasmissione di appartenenza. Una presenza operativa, in grado di consigliare e orientare.
Resta uno spartiacque personale, l’udienza di divorzio fissata per il 21 marzo. Superato quel confine, il quadro potrebbe definirsi con maggiore chiarezza.
La sensazione è che qualcosa si stia muovendo. E che, tra una portata e l’altra, si sia iniziato a scrivere un nuovo capitolo della storia giallorossa.





