L’ex general manager della Roma Tiago Pinto è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso. Oggi direttore sportivo del Bournemouth, con cui ha conquistato una storica qualificazione in Europa League, il dirigente portoghese ha ricordato i tre anni vissuti nella Capitale nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Un’esperienza intensa, conclusa nel gennaio del 2024 subito dopo l’esonero di José Mourinho, ma che evidentemente continua a lasciare un segno importante anche nel suo percorso professionale.
“A Roma ho imparato a gestire i casini”
Tiago Pinto ha spiegato quanto il contesto romanista lo abbia formato soprattutto nella gestione delle difficoltà quotidiane: “A Roma ho imparato tanto, ma soprattutto il bisogno di gestire le cose imprevedibili ogni giorno ora mi fa apparire come uno che sembra non aver paura di nessun problema”. Il dirigente ha poi aggiunto: “Quando gli altri qui vanno nel panico, io riesco a sedermi, riflettere e gestire tutto. Quei tre anni a Roma mi hanno dato una capacità incredibile di pensare oltre i conflitti, di gestire i casini”.
“Felice per la Roma e complimenti a Massara”
Pinto ha poi parlato anche dell’attuale momento vissuto dalla squadra giallorossa, reduce dalla qualificazione in Champions League conquistata con Gasperini: “La Roma la guardo sempre e sono molto contento non solo che si sia qualificata per la Champions, ma anche che sia arrivata terza che secondo me è bellissimo”. Poi il pensiero per Frederic Massara: “Complimenti a tutti, soprattutto a Massara che come ds a Roma soffre sempre”.
Infine una riflessione più ampia sul calcio italiano: “Mi piace guardare la Serie A, mi preoccupo se l’Italia non va al Mondiale e non mi piace questo tutti contro tutti che c’è sempre da voi. Non è vero che secondo me mancano i talenti, ma penso che questa conflittualità renda tutto irrespirabile”.





