La Roma compie un passo decisivo verso la realizzazione del nuovo stadio di Pietralata. L’Assemblea capitolina ha approvato oggi alle 13:55 il PFTE (Progetto di fattibilità tecnico-economica) dell’impianto giallorosso, confermandone ufficialmente la pubblica utilità.
Dopo una lunga mattinata di interventi in aula, tra cui quello del consigliere ed ex calciatore della Roma Ubaldo Righetti, il voto ha sancito che il progetto presentato dal club ha recepito le prescrizioni e le richieste avanzate dagli uffici del Comune dopo il via libera al pubblico interesse sul progetto preliminare.
Gualtieri: “Una giornata storica”
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Gualtieri, intervenuto in aula prima della votazione.
“Oggi è una giornata importante, storica, di gioia – ha dichiarato il primo cittadino –. Un progetto magnifico e fondamentale che non vediamo l’ora che si realizzi. Siamo oggi certi di centrare l’obiettivo di un impianto moderno, capace di generare riqualificazione, nuovi spazi verdi e servizi fruibili dai cittadini”.
Gualtieri ha poi evocato due figure simbolo della storia giallorossa: “Anche i presidenti del passato Dino Viola e Franco Sensi sarebbero felici di questo passaggio”.
Ora parte la seconda fase dell’iter
Con questo nuovo via libera politico del Campidoglio – dopo l’approvazione della Giunta dello scorso 26 febbraio e i passaggi nelle commissioni competenti – prende ufficialmente il via la seconda fase dell’iter amministrativo.
Il prossimo passaggio sarà la Conferenza decisoria dei Servizi, che dovrà riunire tutti gli enti coinvolti nel progetto: oltre al Comune di Roma, anche Regione Lazio, Soprintendenza e le aziende che potrebbero intervenire durante i lavori, come Acea, Italgas e Trenitalia.
La conferenza, una volta avviata, potrà durare fino a quattro mesi e dovrebbe portare entro l’estate alle autorizzazioni definitive per la cantierizzazione dell’area.
Obiettivo prima pietra nel 2027
L’obiettivo del Campidoglio e della Roma è quello di arrivare alla posa della prima pietra del nuovo stadio il prossimo anno, in coincidenza con le celebrazioni per il centenario del club.
In prospettiva, l’impianto di Pietralata potrebbe anche entrare nella lista degli stadi candidati a ospitare alcune partite degli Europei del 2032, che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Un passaggio che avvicina ulteriormente la Roma alla realizzazione di uno stadio di proprietà dopo anni di tentativi e progetti rimasti incompiuti.





