Nuova possibile criticità sul fronte stadio della Roma. Mentre il progetto di Pietralata prosegue il suo iter dopo il via libera della giunta capitolina al piano di fattibilità economica, nelle ultime ore è emerso un elemento che potrebbe incidere sui tempi di realizzazione.
Secondo quanto riportato da Alessio De Francesco, è stato avviato un procedimento da parte di ARPA Lazio in seguito al rilevamento di alcune anomalie nell’area destinata a ospitare il nuovo impianto. In particolare, alcuni tecnici incaricati dalla Roma avrebbero riscontrato valori superiori ai limiti consentiti per diverse sostanze, tra cui arsenico, piombo, idrocarburi pesanti, cobalto e mercurio.
Verifiche in corso e possibili scenari
Sarà ora ARPA Lazio a effettuare tutti gli accertamenti necessari per chiarire l’entità della situazione e stabilire eventuali interventi. Tra le ipotesi, qualora i dati venissero confermati, c’è quella di una bonifica dell’area, passaggio che potrebbe inevitabilmente incidere sulla tabella di marcia del progetto.
Il percorso verso il nuovo stadio resta dunque aperto, ma accompagnato da una fase di verifica che si annuncia decisiva per il futuro immediato dell’opera.





