Il progetto del nuovo stadio della Roma continua a prendere forma e potrebbe presto contare sull’appoggio di alcuni dei più importanti colossi finanziari del mondo. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, sarebbero infatti Bank of America, JP Morgan e Goldman Sachs le banche d’investimento individuate per sostenere il finanziamento dell’impianto che sorgerà a Pietralata.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di investimenti che riguarda anche i nuovi stadi di Inter e Milan e che, complessivamente, supera i 2,5 miliardi di euro. Un segnale evidente di come il settore delle infrastrutture sportive sia ormai considerato strategico dagli investitori internazionali.
Pietralata entra nella fase decisiva
Dopo il via libera definitivo ottenuto dal Comune di Roma nel marzo 2026, il progetto giallorosso è entrato nella fase esecutiva. Il nuovo impianto dovrebbe avere una capienza di circa 60 mila spettatori e rappresentare uno dei più importanti interventi urbanistici della Capitale degli ultimi anni.
L’investimento complessivo previsto oscillerebbe tra 1 e 1,3 miliardi di euro. Una cifra che comprende non soltanto la realizzazione dello stadio, ma anche tutte le opere di urbanizzazione e le infrastrutture necessarie per riqualificare l’area di Pietralata.
Il sostegno di Wall Street al progetto Friedkin
Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano economico, il finanziamento dell’opera sarebbe affidato a un consorzio composto proprio da Bank of America, JP Morgan e Goldman Sachs. Le tre merchant bank americane avrebbero il compito di strutturare un’operazione finanziaria di lungo periodo, sostenuta anche dall’impegno diretto della proprietà giallorossa guidata dalla famiglia Friedkin.
L’interesse delle grandi banche statunitensi conferma la solidità percepita del progetto e la crescente attrattività economica degli stadi di nuova generazione, considerati ormai veri e propri poli multifunzionali in grado di generare ricavi durante tutto l’anno.
Per la Roma si tratta di un passaggio potenzialmente decisivo verso la realizzazione di un impianto atteso da decenni dai tifosi e destinato a cambiare radicalmente il futuro economico e sportivo del club.





