La Roma non fa passi indietro. Il progetto dello stadio di Pietralata resta saldo, nonostante le recenti notizie sulla possibile contaminazione dell’area abbiano riacceso il dibattito attorno all’opera.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i carotaggi effettuati dal club avrebbero evidenziato il superamento dei limiti per alcuni metalli inquinanti. Un segnale da approfondire, ma non tale da mettere in discussione l’intero progetto.
Linea chiara: si va avanti
Da Trigoria filtra una posizione netta: nessuna frenata. Il club considera la situazione gestibile e risolvibile, all’interno di un percorso già previsto per questo tipo di interventi.
La presenza di sostanze oltre i limiti viene trattata come un passaggio tecnico da affrontare, non come un ostacolo strutturale. In questo senso, eventuali operazioni di bonifica rientrerebbero nella normalità di progetti di questa portata.
La Roma, inoltre, prova a contestualizzare la situazione, ipotizzando che la possibile contaminazione possa derivare da attività abusive pregresse nell’area. Un elemento che aiuta a spiegare l’origine del problema, ma che non modifica la direzione intrapresa.
La linea resta una sola, ribadita con fermezza: lo stadio si farà.






