Il ritorno di Matías Soulé è una buona notizia, ma non ancora una garanzia. Dopo oltre 40 giorni di stop, l’argentino è tornato ad allenarsi con il gruppo e punta con decisione alla trasferta contro l’Inter. Un segnale importante per la Roma, che in questo finale di stagione ha bisogno di recuperare qualità e alternative offensive.
In gruppo, ma con dolore
Come riportato dal Corriere della Sera, però, resta un dettaglio tutt’altro che secondario: Soulé sente ancora dolore. La pubalgia non è completamente alle spalle e il fastidio continua ad accompagnarlo anche durante il lavoro in gruppo. Una situazione delicata, perché questo tipo di problematica difficilmente sparisce da un giorno all’altro e richiede gestione continua.
La volontà di esserci
Nonostante questo, la direzione è chiara: Soulé vuole tornare. Vuole esserci, dare il proprio contributo e ritagliarsi un ruolo in un momento decisivo della stagione. La sua presenza contro l’Inter resta possibile, ma sarà legata alle sensazioni dei prossimi giorni. La Roma osserva e valuta, consapevole che il recupero di Soulé può essere un’arma in più. Ma anche che forzare i tempi, in casi come questi, può trasformare una speranza in un rischio.





