Roma-Cagliari sarà anche la prima vera vetrina per Bryan Zaragoza, ultimo acquisto giallorosso e subito al centro dell’attenzione. L’esterno offensivo spagnolo è candidato a partire dal primo minuto nell’attacco a tre di Gian Piero Gasperini, chiamato ad aggiungere imprevedibilità, qualità e soprattutto uno contro uno a una Roma che cerca soluzioni nuove negli ultimi metri.
Ma cosa devono aspettarsi davvero i tifosi? A raccontare Zaragoza è Ruben Torrecilla, ex allenatore del giocatore ai tempi della seconda squadra del Granada, che lo ha visto crescere fin dagli inizi.
Dalla cantera al grande calcio
Torrecilla parte dal lato umano, prima ancora che tecnico:
“Per me è stato sempre un grande piacere allenare Bryan. Arrivò da bambino nel nostro settore di formazione, come persona è ‘da dieci’. Si vedeva che aveva margini di miglioramento molto grandi”.
Un talento non esploso per caso, ma costruito nel tempo:
“Ci ha messo molto impegno per cercare di migliorare e crescere, è arrivato in alto come risultato di tanto lavoro”.
Impatto immediato nella Roma di Gasperini
La domanda chiave riguarda l’impatto immediato nel sistema giallorosso, come esterno offensivo:
“Sì, penso che nella Roma possa essere determinante fin da subito. Lo ha dimostrato in squadre importanti come la nazionale spagnola, quando è stato convocato”.
Torrecilla insiste sulle caratteristiche che possono fare la differenza:
“Per le sue qualità, in particolare nell’uno contro uno, è determinante quando è nei pressi dell’area. È un giocatore da non perdere d’occhio”.
Numeri? Conta l’influenza sul gioco
Su gol e assist, l’ex tecnico preferisce non sbilanciarsi:
“È difficile dare un numero, ma posso assicurarvi che porterà molto alla fase offensiva della Roma”.
E aggiunge una condizione chiave:
“Se gli saranno dati spazio e fiducia, se si sentirà importante, potrà essere fondamentale per i giallorossi da qui a giugno”.
Il paragone che accende l’entusiasmo
Il paragone finale è di quelli che fanno rumore:
“Come profilo direi Vinícius Júnior. Giocatori che quando ti puntano nell’uno contro uno non sai mai da che parte possano andare. Determinanti. Giocatori che tengono sotto apprensione le difese avversarie in qualsiasi momento”.




