Il 21 febbraio, in Brasile, si celebra il “Dia Nacional do Imigrante Italiano”, una ricorrenza che valorizza il legame storico tra i due Paesi. In questa cornice simbolica, la Roma ha scelto di ribadire il proprio impegno sociale organizzando un evento di coaching dedicato alla Roma Blind Football presso la sede del Gruppo Toyota, partner del club nel progetto “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”.
L’iniziativa, spiegata nel dettaglio attraverso un comunicato ufficiale, ha messo al centro il calcio inclusivo come strumento concreto di condivisione e sensibilizzazione. Protagonisti i tecnici e gli atleti della Roma Blind Football, realtà attiva da oltre vent’anni e punto di riferimento dello sport paralimpico nella Capitale.
La giornata si è articolata in una prima sessione formativa teorica, seguita da un allenamento dimostrativo guidato dal tecnico Sauro Cimarelli, con l’utilizzo del pallone sonoro. Successivamente, i dipendenti del Gruppo Toyota hanno potuto sperimentare in prima persona il calcio per non vedenti, indossando mascherine oscuranti per simulare la cecità. Un’esperienza immersiva, pensata per comprendere da vicino il valore dell’inclusione e la centralità del gioco di squadra anche oltre le barriere fisiche.
L’evento conferma la collaborazione strutturata tra AS Roma e Toyota, che attraverso il progetto “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli” sostiene da anni la mobilità dei tifosi con disabilità motorie. Grazie alla flotta Toyota KINTO, viene garantito il trasferimento gratuito verso lo Stadio Olimpico, con il supporto dei volontari della Protezione Civile Arvalia, impegnati nell’assistenza durante le gare e nel rientro a casa.






