Il futuro di Manu Koné continua a tenere banco in casa Roma. A rilanciare le voci di mercato è stato Rio Ferdinand, che si è sbilanciato sul possibile trasferimento del centrocampista francese al Manchester United: “Koné andrà allo United per 53 milioni”. Una dichiarazione che a Trigoria viene accolta con prudenza, ma senza particolari smentite.
Koné resta il sacrificio più probabile
Secondo La Gazzetta dello Sport, la cessione del francese resta una delle ipotesi più concrete per finanziare il mercato estivo. Le difficoltà nel trovare un acquirente per Soulé, unite alla volontà della Roma di trattenere Wesley e Svilar, rendono Koné il principale candidato a garantire una plusvalenza vicina ai 40 milioni di euro, fondamentale anche per chiudere definitivamente il capitolo legato al settlement agreement con la UEFA. L’ultima parola, però, spetterà al giocatore. Dopo la finale per il terzo posto del Mondiale, Koné si confronterà con il proprio entourage. La Premier League lo affascina, anche se il suo sogno resta il Paris Saint-Germain.
Engels e Danilo Santos in pole
La Roma, nel frattempo, si sta già guardando intorno. Gasperini ha indicato diversi profili per l’eventuale sostituzione del francese. Il primo nome è quello di Arne Engels del Celtic, centrocampista belga classe 2003, valutato tra i 20 e i 25 milioni di euro. Dinamico, bravo negli inserimenti e dotato di una buona visione di gioco, rappresenta uno dei profili più graditi.
Piace anche Danilo Santos del Botafogo, considerato il giocatore che più si avvicina alle caratteristiche di Koné. Il brasiliano viene valutato tra i 30 e i 35 milioni e abbina qualità nel recupero del pallone a un’ottima pulizia tecnica. Restano infine sullo sfondo Lamine Camara del Monaco e Alan Varela del Porto. Entrambi convincono la dirigenza romanista, ma le valutazioni elevate – circa 40 milioni di euro – rendono al momento queste piste più difficili, soprattutto perché la Roma intende destinare gran parte del budget agli innesti offensivi.






