La trattativa tra la Roma e il Porto per Rodrigo Mora resta aperta. I due club continuano a discutere sulla formula dell’operazione, con esigenze differenti che finora hanno impedito a Tony D’Amico di arrivare alla fumata bianca per il talento portoghese.
Il Porto vuole garanzie, la Roma chiede tempo per valutare Mora
Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta, il Porto avrebbe due necessità ben precise: cedere Rodrigo Mora già in questa sessione di mercato e, soprattutto, evitare la possibilità che il classe 2007 possa tornare in Portogallo al termine della prossima stagione.
La posizione della Roma è differente. Il club giallorosso è disposto a effettuare un investimento importante sul giocatore, ma vorrebbe costruire un’operazione che gli permetta di valutare Mora durante la stagione prima che l’acquisto diventi definitivamente obbligatorio.
È proprio su questo punto che continua il confronto. Il Porto cerca maggiori certezze sulla cessione definitiva, mentre la Roma vuole tutelarsi attraverso condizioni che non rendano automatico il riscatto indipendentemente dal rendimento e dall’impiego del giocatore.
Le distanze sulla formula restano quindi da colmare, ma la discussione tra i due club prosegue. D’Amico continua a lavorare per trovare il compromesso che possa soddisfare le esigenze del Porto senza rinunciare alle garanzie richieste dalla Roma.





