Como-Roma è una delle partite più attese della sesta giornata di Serie A. Alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, di fronte ci saranno due squadre che hanno attirato consensi per qualità del gioco, idee e interpreti. Una sfida che, secondo Rafa Benitez, potrebbe anche dire qualcosa in più sulle gerarchie del campionato.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore di Napoli e Inter ha presentato così il confronto tra Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini: «La immagino spettacolare, combattuta, ricca di soluzioni tattiche e di invenzioni».
Benitez: “L’anti-Inter può emergere”
Per Benitez non sarà una partita decisiva, ma potrà dare indicazioni importanti: «Non sarà certo gara ad eliminazione, però l’anti-Inter può in qualche modo emergere. Sono le due più accreditate a stare accanto ai campioni d’Italia». L’ex tecnico sottolinea anche le similitudini tra Como e Roma: «Squadre forti, diverse eppure eguali nella ricerca dello spettacolo, guidate da allenatori distanti anagraficamente ma vicini nelle visioni estetiche».
Sul Como, Benitez evidenzia il lavoro di Fabregas e la crescita di diversi giovani: «Fabregas è speciale per il modo e i tempi in cui si sta imponendo. Non si pensi solo a Nico Paz: Baturina è delizioso, Ramon difende con la naturalezza di un trentenne e ne ha solo 21, Da Cunha è straordinario».
“La Roma è l’espressione di Gasperini”
Parole importanti anche per i giallorossi: «La Roma è l’espressione di Gasp, il suo calcio a tutto campo, riaggressione alta, verticalizzazioni immediate».
Benitez cita poi alcuni dei giocatori più importanti: «Un attaccante come Malen, esaltato dagli schemi e devastante; Dybala che è tornato ai suoi livelli; Koné in mezzo al campo che demolisce e spinge; Rodrigo Mora che entra e spacca. Quando stanno bene, fai fatica a tenerli».






